Les Paul Standard 2008

Les Paul Standard 2008

La novità del profilo asimmetrico del manico

Tra le novità più importanti della Standard 2008 risalta senza dubbio l'ottimo manico, in mogano, dal profilo asimmetrico, pensato per adattarsi alla forma della mano e quindi facilitare la scorrevolezza e la comodità.
La ragione del termine "asimmetrico" viene dal fatto che presenta uno spessore maggiore nella zona dei bassi, mentre lo spessore si va poi riducendo man mano che scendiamo verso il basso. Il tutto risulta ergonomico e regala una gradevolissima sensazione di pienezza del palmo e di comodità, appunto.

Il chambering

I puristi, ma non solo, non apprezzano, ma da qualche tempo la casa americana ha introdotto all'interno del corpo di alcuni modelli un'innovazione chiamata chambering.
Si tratta di una serie di cavità interne che, a detta del produttore, riescono a rendere il classico timbro che ha fatto la storia della Les Paul, ma il corpo risulta ovviamente più leggero. Inoltre questo sistema favorisce un sustain più pieno e più lungo.
Come sempre in questi casi si sono generate molte discussioni al riguardo. C'è chi concorda con la versione fornita e chi invece dice che non è la stessa cosa. Comunque bisogna dire che la resa sonora è notevole, e ne parleremo successivamente.

Elettronica

Per questo modello sono stati progettati due pickup appositi, invece di adattare un altro set, magari già presente su altre produzioni dell'azienda americana. Si tratta di due Burstbucker Pro che, grazie anche al magnete Alnico V, producono un elevato livello di uscita, uno dei segni distintivi di una Les Paul come dio comanda.
Sono dotati di una bobina asimmetrica che contribuisce a generare un suono potente, decisamente aperto e dal notevole impatto. In più quello al ponte presenta un avvolgimento rinforzato, in modo da aumentare ancora maggiormente il livello del segnale in uscita, che come vedremo, sa essere devastante.

Controlli

Innanzitutto, belli i nuovi potenziometri, di notevole qualità. E' un piacere la sensazione di pesantezza e fluidità che regalano. Ai 4 per il tono e il volume si affianca il classico switch a tre posizioni.

Calda e flessibile

Al sustain, veramente notevole, si affianca un timbro caldo e con un bellissimo Crunch, ma la prima sensazione che si prova, smanettando un po' con lo switch e i potenziometri, è di grande flessibilità. Il pickup al manico genera un bel timbro melodioso, perfetto per il Blues, mentre la potenza del pickup al ponte, con i suoi avvolgimenti rinforzati, permette di spaziare da un Rock molto duro al Metal più aggressivo.
Il volume di uscita è senza alcun dubbio di notevole livello, cosa che potrebbe imbarazzare un po' l'amante dei pulitissimi e, se accoppiata ad un amplificatore all'altezza, questa Standard 2008 può fare veramente male.

Conclusioni

Che dire. Bella. Sicuramente riuscita e nella migliore tradizione dell'azienda americana. L'appassionato non rimarrà deluso, né dall'aspetto, anche se l'immagine che vedete non le rende pienamente giustizia, né, soprattutto, dal suono. Notevole inoltre la flessibilità.

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