Classic '50s

Classic '50s

Meglio cambiare qualcosa

La serie Classic viene prodotta in Messico, ma dobbiamo dire con buoni risultati generali. Come già detto per altri modelli di questa serie, non parliamo delle solite messicane di un tempo un po' poverine, ma di ottime produzioni che non fanno rimpiangere i soldi spesi. Infatti una delle caratteristiche peculiari dei modelli di questa serie è proprio l'ottimo rapporto qualità/prezzo, che non si può non apprezzare, anche se forse in questa '50s meno che negli altri modelli della serie.

Caratteristiche tecniche, legni e rifiniture

Innanzitutto si apprezza subito l'ottima verniciatura in poliestere, proprio senza imperfezioni. Molto ben realizzata. L'assemblaggio non è il top, con alcune evidenti sbavature e, almeno nel modello in prova, un assetto non eccellente del manico. Comunque, ovviamente, regolabile attraverso il Truss-Rod.
Corpo in ontano, in 2 pezzi, manico e tastiera in acero. La qualità generale dei legni sembra nella media. Comunque il manico è molto comodo e la tastiera sufficientemente scorrevole, anche se forse va un po' rodata. Il raggio della tastiera è di 7.25 pollici (184 mm), quindi piuttosto comodo, ma quì il discorso, ovviamente, si fa personale. Non perfetti i 21 tasti, soprattutto nei bordi, ma niente di fastidioso o particolarmente problematico.
Il battipenna a 1 strato sembra piuttosto economico e da molto l'impressione del plastichino. Inoltre sembra offrire un po' di resistenza allo scivolamento del mignolo, se avete l'abitudine di appoggiarlo proprio sul battipenna. A mio parere da cambiare subito con uno di maggior valore.
5 i colori disponibili: nero, Sunburst a 2 colori, Daphne Blue, Fiesta Red e Surf Green. Tutti molto belli.

Hardware

Tre single-coil, Vintage Style, con magneti Alnico. Le coperture sono invecchiate per dare allo strumento un aspetto Vintage. Una caratteristica che si nota un po' lungo tutta la chitarra. Alcune volte riuscita, altre no.
Il ponte, un tremolo sincronizzato Vintage Style, è stabile e abbastanza preciso, ma con un uso intenso della leva tende a cedere un po'. Le meccaniche, cromate, sono Fender/Ping Vintage Style, non proprio con l'aspetto di materiale di qualità, ma insomma, nell'insieme accettabili.

Controlli

Una manopola per il volume e due per il Tono. La prima regola il pickup al manico, mentre la seconda si occupa del centrale. La levett è a 5 posizioni.
La qualità dei potenziometri è decisamente scadente. La plastica abbonda e anche nella rotazione non danno certo l'impressione di controlli di qualità ben più elevata. L'azione è piuttosto morbida, comunque, e precisa.

Un intervento è necessario

Il suono acustico è molto valido, segno di legni di buona qualità. Appena la si collega all'amplificatore, però, la sensazione è piuttosto spiacevole. Il distorto risulta un po' svuotato, con veramente poco corpo e un segnale proprio poverino. E dai controlli non è che arriva un grande aiuto! La verità è che il pickup al ponte non ce la fa proprio. Veramente economico e dalla resa scadente. Decisamente bocciato!
Meglio i puliti, con il centrale che sa essere sufficientemente brillante, anche se poco dinamico, e quello al manico che se la cava discretamente. Niente di eccezionale, intendiamoci. Ma funziona.
Nell'insieme la cosa migliore sembrano essere i legni e la verniciatura. Cosa che può rappresentare un buon punto di partenza. Su internet si può trovare un bel set di pickup usati di qualità e sostituirli. Data la buona qualità di fondo della liuteria il risultato non può che essere valido.
Comunque nell'insieme, considerando il prezzo a cui si può trovare nei negozi, molto valida. Usata, poi, a mio parere, può essere un affare.

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