Stratocaster American Vintage '70 Reissue

Stratocaster American Vintage '70 Reissue

Palettona in evidenza e tanto Vintage

Appena si guarda il gigantesco palettone, perchè è veramente un palettone, vengono subito in mente gli anni d'oro della chitarra elettrica, vale a dire gli anni 60/70 e ovviamente spicca un nome su tutti, quello del grande, stratosferico, eccezionale Jimi Hendrix. Scusate l'enfasi ma chi scrive è un fanatico del soggetto in questione! :)
Bene, a parte i sentimenti, l'oggetto della nostra recensione fa la sua bella figura a prima vista, certo, ma come suona?

Comoda e veloce

Cominciamo subito col dire che, rispetto alla '57 della stessa serie, il manico è un po' più grosso, del resto quello della '57 è a V, mentre quello della '70 è a forma di U. Inoltre la tastiera sembra un po' più bombata, cosa che potrebbe creare un po' di problemi con il bending, infatti l'action, sicuramente rispetto a una Standard, ma anche rispetto alla '62 e alla '57 della stessa serie, è un po' più alto già nel setup iniziale. Ma questo non toglie niente alla suonabilità. Anzi. La fluidità della tastiera, che può essere in acero o in palissandro con raggio di 7.25" e scala di 25.5" (648 mm), è uno spettacolo! Le dita scivolano sui tasti che è una bellezza.
La placchetta di congiunzione tra il manico e il corpo è a 3 viti con micro-tilt. Il micro-tilt permette di inclinare il manico leggermente all'indietro, se l'action delle corde è troppo alto per i vostri gusti. Torna il discorso dell'action piuttosto elevata, ma come vedete la situazione, se non è di vostro gusto, è ampiamente risolvibile.

Ontano e frassino

Innanzitutto va fatto presente che con questa serie Fender da la possibilità di scegliere tra due legni per il corpo: ontano e frassino. Questo, ovviamente, genera delle differenze che possono essere anche notevoli. Lo strumento della nostra prova, è bene precisarlo, ha il corpo in frassino. A mio parere il campo di applicazione ideale è sicuramente il Rock anni 70, insomma oltre al già citato Hendrix, direi gente come Deep Purple e simili. Sono sonorità che riesce a ricreare con una notevole facilità e naturalezza. La distorsione è molto naturale e piuttosto potente, con molto corpo e un bel sustain.
Rispetto alla '57 il timbro è un po' meno caldo, anzi, leggermente più ricco di frequenze medio-alte, in certi momenti addirittura squillante! Merito senza dubbio del corpo in frassino, realizzato in due pezzi, che, rispetto all'ontano, accentua un po' la risonanza delle frequenze più alte. Insomma, rispetto alla '57, la '70 sembra più aperta.
Forse proprio grazie a questa tendenza ad amplificare un po' di più le note alte, con il pickup al centro tira fuori un bel carattere Funky, molto asciutto, a differenza del timbro un po' cupo della '57, più adatto al Blues.

Opinione generale

Se siete amanti del Rock anni 70 la American Vintage '70 è per voi. Come ho detto all'inizio di questa recensione, la bombatura piuttosto accentuata della tastiera costringe a un action un po' altina ma questo non toglie nulla, basta provare lo strumento e lo si sente a primo acchitto, alla suonabilità, soprattutto gli assoli veloci, tipici del Rock anni 70.
Come tutti i modelli della serie Vintage, l'assemblaggio è perfetto, ma soprattutto stupisce la cura delle rifiniture.
Il prezzo che vedete nella scheda è quello ufficiale del listino. Ovviamente in negozio le cose cambiano. Comunque, alla fine di tutto, la mia opinione è che, se amate il Rock dei 60/70, è veramente molto bella.

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