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Destroyer

Prezzo (Euro)n.d.
CorpoMogano
ManicoAcero
TastieraPalissandro
Tasti22
Pickups2 Powersound Humbucker
Controlli2 Volume, tono
Posizioni pickupLeva a 3 posizioni
PonteBR-EG
Meccaniche 
Hardware 
Lunghezza della scala25.5" (648 mm)
Larghezza al capotasto1.685" (42.8 mm)
Destroyer

Recensione

Molto simile alla Gibson Explorer

Chiunque di voi conosce la Gibson Explorer non può non vederne in questa Ibanez DT Destroyer una chiara replica. Basta osservare la forma della DT Destroyer per non avere nessun dubbio.
L'aspetto di questa Ibanez, con la sua colorazione nera e la forma, particolare e aggressiva, fa chiaramente intendere lo spirito di questa chitarra elettrica, nata per fare veramente tanto rumore! Ma ne parleremo successivamente. Diamo adesso un'occhiata alle caratteristiche tecniche della DT Destroyer.

Caratteristiche tecniche

Il corpo, come possiamo vedere dall'immagine affianco alla scheda, dalla forma post-moderna, è in mogano. Acero per il manico e il solito palissandro per la tastiera, su cui sono montati 22 tasti.
La DT Destroyer esibisce due ottimi Powersound humbucker gestiti da una leva a tre posizioni e 3 potenziometri, 2 per il volume e uno per il tono. Il ponte è un BR-EG.
Per quanto riguarda la forma della DT Destroyer bisogna dire che, una volta messa al collo, non pone problematiche particolari nel suonarla, anzi. Dove ci possono essere dei dubbi è sulla trasportabilità. L'esemplare che abbiamo provato non era dotata di custodia ma, visto l'ingombro notevole della cassa, una custodia rigida per questo strumento non può che essere di grandi dimensioni.

Suono

Come abbiamo detto all'inizio di questa recensione, la DT Destroyer nasce per fare tanto rumore ed in effetti, se si è alla ricerca di una chitarra elettrica con questa caratteristica, la DT Destroyer non può deludere!
La potenza di uscita c'è veramente tutta. I due Powersound sprigionano potenza in modo devastante e senza timidezze di nessun tipo, ma senza cedere al caos. Nell'insieme, infatti, il timbro di questa Ibanez è veramente di ottima fattura, con un bell'attacco veloce e tutte le note ben definite.
Anche con il suono molto saturo la pasta sonora non perde mai di definizione ed ogni nota rimane ben riconoscibile, soprattutto sulle frequenze alte, sinceramente molto belle. Gli acuti sono squillanti ma senza perdere in corposità. Suona bene questa DT Destroyer!
Veramente di buon livello il sustain. Il ponte fisso, come abbiamo detto un BR-EG, fa sicuramente la sua parte da questo punto di vista, ma quì è il corpo di generose dimensioni che ci mette del suo.
Molto valida la posizione centrale dello switch, come abbiamo detto a tre posizioni. In questo caso, infatti, viene miscelato il suono dei due humbucker, ma i due controli per il volume permettono una regolazione molto fine del risultato finale.
Nell'insieme la DT Destroyer, pur essendo votata al suono distorto di notevole potenza, risulta molto flessibile. Addirittura, a testimonianza di un ottima elettronica, si possono ottenere atmosfere anche Jazz. Ovviamente il Metal rimane lo scenario favorito della DT Destroyer, ma la qualità generale di questa Ibanez la rende gestibile in vari ambiti, come sempre quando una chitarra elettrica è di qualità.

Opinione generale

Che dire. La DT Destroyer mi è piaciuta. Senza dubbio il suono generato da questo strumento è di notevole valore, sempre ben definito e molto strutturato. Nessuna imperfezione, nessuna sovrabbondanza di alcune frequenze rispetto ad altre.
Come ho detto il Metal è il campo d'applicazione preferito di questa Ibanez, ma l'eccellente qualità dei due Powersound humbucker e un ottimo progetto di insieme fanno della DT Destroyer una chitarra elettrica flessibile e malleabile.
Un ottimo strumento.