Rivoluzionaria e molto bella
Questa particolare versione della Les Paul Studio è senza dubbio uno strumento molto bello, del resto basta guardarlo, ma ciò che la differenzia particolarmente è il rivoluzionario sistema robotizzato per la gestione dell'accordatura.
Un sistema che Gibson ha sviluppato dopo molti anni di studio e ricerca e che è destinato a fare la felicità di chi ha l'abitudine e la passione di gestire diverse accordature quando suona la chitarra e che non può che trovare in questo sistema un'evoluzione del discorso. Allo stato attuale, infatti, non esiste nessuna chitarra elettrica al mondo che permette di variare l'accordatura, anche in modo radicale, in tempo reale, come può invece fare questo sitema di Gibson.
In questa recensione non ci occuperemo più di tanto delle caratteristiche tecniche di questa Les Paul Studio, ma concentreremo l'attenzione proprio sul sistema robotizzato di cui è dotata per capire come funziona e scoprirne tutte le potenzialità.
Robot Tuners
Il sistema sviluppato da Gibson per permettere questo piccolo miracolo dell'accordatura automatica è composto di vari elementi che un'elettronica sofisticata interconnette in tempo reale.
Il potenziometro per il controllo delle operazioni è chiamato MCK, che sta per Multi-Control Knob. Questo potenziometro presenta diverse opportunità di settaggio che, una volta scelte, comandano le chiavette sulla paletta, le Robot Tuners. Ogni chiavetta è dotata di un sistema di movimento robotizzato, un vero capolavoro di micro-ingegneria.
A dimostrazione dello splendido lavoro di ingegneria c'è il peso delle singole chiavette. Basti pensare che ogni singola chiavetta di un normale sistema Gotoh pesa circa 49 grammi, mentre la singola chiavetta di questo sistema, nonostante il meccanismo interno robotizzato, pesa 46.5 grammi! Eccezionale.
L'MCK
Come abbiamo detto, la centrale di comando delle operazioni è la manopola chiamata MCK, che si distingue dalle altre manopole per l'illuminazione di cui è dotata. Tra l'altro un'illuminazione molto bella, molto Vintage.
L'MCK può assumere due posizioni: normale e rialzata.
Quando è in posizione normale l'MCK funziona come un comune potenziometro per il volume o per il tono.
Quando invece è in posizione rialzata il sistema robotizzato per l'accordatura viene attivato e si pone in attesa.
L'MCK presenta sei posizioni standard per l'accordatura, dei veri e propri preset, che possono essere personalizzati secondo le esigenze di ognuno. Ovviamente, nel caso in cui si voglia tornare alle impostazioni di fabbrica, è posibile farlo in qualsiasi momento.
Il ponte Tune-Control
Un altro componente essenziale del sistema robotizzato di cui è dotata questa Les Paul Studio Robot Guitar è il ponte, che non è altro che una versione adattata allo scopo del Tune-o-matic.
Anche quì siamo nel campo del miracolo ingegneristico, in questo caso che riguarda le speciali sellette di cui è dotato il ponte Tune-Control.
Queste speciali sellette raccolgono le informazioni ricevute dall'MCK e le trasmettono al processore contenuto nel manico, cuore del sistema, che gestisce il tutto inviando i comandi necessari alle chiavette sulla paletta.
La batteria ricaricabile
Ovviamente, il sistema per l'accordatura automatica, come tutti i sistemi elettronici a questo mondo, ha bisogno della sua alimentazione, in questo caso erogata da una batteria ricaricabile al litio. Questa batteria richiede circa 90 minuti per essere ricaricata completamente e con la ricarica massima può gestire fino a 200 automatismi.