* Attenzione: l'immagine affianco alla scheda non corrisponde al modello del nostro test che è in frassino con finitura naturale e non nero.
Caratteristiche generali
Generalmente siamo abituati all'idea che una Stratocaster abbia il corpo in ontano ma, in effetti, ci sono diversi modelli Strato con il corpo in frassino, come questa Ash Special Edition.
Grazie all'uso del frassino, in questo caso trattato al naturale, molto chiaro e piacevole, lo strumento della nostra recensione appare piuttosto leggero, soprattutto se lo si paragona ad una Ash degli anni 70 che, notoriamente, era piuttosto pesantuccia. Il corpo è realizzato in tre parti.
Sul battipenna a tre strati troviamo i potenziometri per il controllo del tono e del volume, che sembrano di buona costruzione. Alcuni "rumors", ormai si dice così, raccontano che la vernice di questa Ash non svolge solo una funzione estetica, ma anche di schermatura. Mah! Sarà vero? Boh!
Rifinitura e colori
Il look di questa Ash è apprezzabile. la presenza del frassino a vista, con il suo colore chiaro, rende questo strumento molto elegante, quasi di liuteria. Meno bella nera, ma è una mia opinione personale.
Tastiera e manico
Il manico, in acero satinato, è molto comodo e scorrevole e il lavoro di inserimento del manico stesso all'interno del corpo non presenta fessure o sbavature. Attraverso un foro presente sulla placchetta nella zona di congiunzione tra il manico e il corpo si può regolare, molto comodamente, l'angolazione del manico, in modo da gestire l'action secondo le proprie esigenze.
La tastiera, che può essere in acero o in palissandro, presenta 22 tasti Medium Jumbo, montati piuttosto bene.
Ponte
Il classico tremolo sincronizzato a 2 punti di ancoraggio interamente in acciaio. La leva ha un angolo piuttosto moderato e in posizione centrale.
Pickup e meccaniche
La Ash è equipaggiata con tre American Strat Single-Coil. Da notare che il pickup al centro, nella seconda e quarta posizione del selettore, svolge le funzioni di un humbucker. All'inizio questa cosa può disorientare, ma una volta che ci si è abituati aiuta a tirar fuori sonorità piuttosto particolari che rendono la Ash molto flessibile e interessante.
Le meccaniche sono Schaller e l'hardware è cromato.
Suono e conclusioni finali
Di solito, il corpo in frassino genera un suono con i medi un po' sottotono, ma gli ottimi pickup di cui è dotata la Ash riempiono il timbro di questa Strato rendendolo piacevolmente rotondo, senza sbavature e con i bassi dotati di una certa personalità. Anche piuttosto duri, se si vuole. Comunque un suono pieno e corposo, con una certa predominanza di frequenze medio- basse e più che potente. A mio parere molto piacevole.
I controlli di tono, comunque, reagiscono con efficacia e aiutano ad aprire un po' il timbro, se si è alla ricerca di un suono più brillante. Per chi cerca uno strumento capace di generare un suono duro, anche acido, la Ash può dare soddisfazioni.
Alla fine dei conti questa Ash Special Edition esprime un anima sincera, un suo modo di essere e capace anche di una certa flessibilità. Un'ottima Strato, a mio parere. Comunque da provare perchè piuttosto diversa dalla "solita Stratocaster", quindi da valutare se corrisponde a quello che si vuole.
Il prezzo è quello ufficiale Fender, in negozio ovviamente è un'altra cosa.