Flamenco

Flamenco

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Si risparmia un po' sui legni

Anche in questo caso ritroviamo la cura per i particolari e l'ottimo assemblaggio degli altri modelli, ma ovviamente si risparmia un po' sui legni, che, pur essendo di buona qualità, non possono essere quelli dei modelli superiori, spesso gioielli certo, ma il prezzo, ovviamente, è di conseguenza.

Specifiche tecniche e caratteristiche

Come abbiamo detto all'inizio di questa recensione, risparmia un po' sui legni rispetto agli altri modelli della serie Flamenco, ma comunque sempre utilizzando ottimi legni, ben stagionati e assolutamente coerenti con il prezzo richiesto.
Tavola armonica in abete rosso massello.

Sicomoro e palissandro

La differenza più importante rispetto agli altri modelli della serie Flamenco è nel legno utilizzato per il fondo e le fasce, in questo caso il sicomoro, che poi non è altro che il platano americano. Altra differenza essenziale è il legno della tastiera, in questo caso in palissandro, invece che in ebano. Ma insomma, guardando al prezzo pretendere una tastiera in ebano sarebbe stato eccessivo.

Due i colori disponibili

Diverso anche il legno utilizzato per il manico. Mogano, in questo caso. Molto bello. Corposo e con delle belle venature che esaltano il riflesso rossastro tipico del mogano.
Per quanto riguarda i colori, è disponibile sia in giallo che in arancio.

Impressioni generali

Per quanto riguarda il suono non è che ci sia molto da dire. Onesta nella sua resa sonora. Assolutamente coerente e in linea con il prezzo richiesto che non sembra essere eccessivamente caricato né dal nome importante né dalla buona costruzione generale.
Ripetiamo la prima impressione: ottimo il rapporto qualità/prezzo. Circa 420 euro sono una richiesta più che legittima.

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Legni e rifiniture

Abete rosso per la tavola armonica e un ottimo cipresso per il fondo e le fasce. Il tutto impreziosito da guarnizioni e filetti realizzati con la massima cura. Il manico è in cedro con una striscia in ebano per favorire lo scorrimento della mano. Tastiera in ebano e ponte in palissandro.

A qualcosa si deve rinunciare

Con poco più di 900 euro offre ottimi legni, tra cui spicca il cipresso per la cassa, un' assemblaggio dei componenti curato come nelle migliori realizzazioni, finiture perfette e, ovviamente, un bel timbro tanto spagnolo.
Certo, non ci si può aspettare la profondità e la pienezza della 160, ma basta guardare la differenza di prezzo per capire che a qualcosa si deve pur rinunciare!

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Bellissima e preziosa

Beh, quì parliamo di un prodotto speciale. Un bellissimo pezzo di artigianato, lo definirei così.
Costruzione curata fino alla pignoleria, legni veramente di altissimo livello e un suono che è di conseguenza. Inoltre una speciale realizzazione dell'interno della cassa, con l'obiettivo, credo, di migliorare ulteriormente le capacità armoniche.

Legni

Cominciamo dalla tavola armonica. Un bell'abete rosso massello, credo canadese. Non posso esserne certo ma facendo qualche ricerca su internet, e non è facile visto che su internet non è che ci sia molto su Manuel Raimundo, l'abete rosso utilizzato per il top dovrebbe far parte di una partita di legno canadese. Va beh! prendete la cosa col beneficio di inventario.

Il cipresso per fondo e fasce

Come spesso avviene per le chitarre classiche di grande pregio fasce e fondo sono realizzate in cipresso, a prima vista e al tocco, di grande qualità. Il manico, come su altri modelli, è in acero ed è arricchito con una striscia di ebano africano che facilita lo scorrimento del pollice. La tastiera, in ebano, è ovviamente scorrevole e fluida. Proprio nessun problema.

Gratificante al primo tocco

La prima sensazione è di grande comodità. Uno può dire quello che vuole su legni, rifiniture o quant'altro, ma il test della suonabilità è sempre decisivo e lo strumento della nostra recensione gratifica appena lo si comincia a maneggiare.
La cassa è stata realizzata con una particolare tecnica di costruzione di cui non ho più di tanti dettagli, comunque l'azienda spagnola questo lo pubblicizza con una certa enfasi, quindi credo che la cosa abbia un suo valore intrinseco.

Le belle chiavette nere e dorate

La capacità di mantenere l'accordatura dell'hardware è notevole. L'aspetto estetico ha la sua importanza, lo sappiamo, ma alla fine dei conti, soprattutto in quest'ambito, l'efficienza è quello che conta di più.

Godibilissima

Ma c'è poco da dire. Il timbro è molto chiaro e pulito, quasi brillante ma mai fastidioso, con tutte le enfasi necessarie al genere a cui fa riferimento, del resto già nel nome, ma veramente equilibrato e ricco di sfumature. Intendiamoci, non è che si possa andare solo di Flamenco, ma quello è l'obiettivo. Poi per il resto lo c'è tanta di quella qualità che uno ci fa quello che vuole.

Vale quanto costa

Senza dubbio destinata ad un cliente esigente, appassionato o professionale, e che vuole o può spendere certe cifre, visto che a conti fatti richiede un esborso di quasi 2.500 euro. Comunque c'è così tanta qualità che non può che dare soddisfazioni.
Non poteva mancare una bellissima custodia, lussuosa e all'altezza.

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Immagine frontale

Bella e amplificata

Elettrificata e Cut-Away. Realizzata con ottimi legni e dotata di una soluzione professionale per l'amplificazione mediante un Fishman Pro-Blend. Salta subito agli occhi il cipresso utilizzato per il fondo e le fasce, tra l'altro massello, a cui si accoppia un bell'abete, sempre massello ovviamente, per la tavola armonica. Il manico è in cedro con un rinforzo in ebano per facilitare lo scorrimento. Completa la dotazione l'ebano per la tastiera.
La larghezza del manico al nut, cioè al primo tasto, è di 50,5mm, mentre è di 61,5mm al dodicesimo tasto.

Equilibrata e aperta

Il cipresso e l'ottimo abete della tavola svolgono egregiamente la loro funzione e donano un bel carattere aperto e brillante, con i bassi molto validi e un timbro generale pieno e ricco di sfumature. Passando al suono elettrificato non si può non apprezzare le buone doti del sistema Fishman, che riesce a rendere pienamente la naturalezza della vibrazione delle corde con buoni risultati generali e, grazie ai numerosi controlli, risulta gestibile e capace di una bella flessibilità.

Il Fishman Pro-Blend

Come potete vedere dall'immagine sottostante il Fishman Pro-Blend permette un'ottima gestione del suono, con numerosi elementi su cui agire per equalizzarlo. I controlli risultano efficaci e, dopo aver preso un po' la mano, si riescono a gestire anche le situazioni limite che si possono presentare nell'equalizzazione di uno strumento di questo tipo. Un'operazione che presenta sempre le sue difficoltà, ma che il Fishman Pro-Blend gestisce con efficacia.

Fishman Pro-Blend

Considerazioni finali

Se avete l'esigenza di trovare una classica di buon livello elettrificata, perchè magari fate parte di un gruppo o vi serve in studio, non potete non prendere in considerazione un prodotto come questo, sicuramente di valore, come del resto certificato dall'uso del cipresso, un legno di solito presente solo su prodotti di alto livello. Il sistema di amplificazione, inoltre, è molto efficace. Il prezzo richiesto, a mio parere, è assolutamente giustificato.