Ottimo rapporto qualità/prezzo
Negli ultimi anni il mercato delle chitarre classiche ha subito una specie di invasione, come un po' tutto il resto, di strumenti magari anche decenti provenienti dall'Asia, in particolare dall'onnipresente Cina. Non si tratta sempre, lo vogliamo dire subito, di strumenti di scarso valore. Anzi.
Indubbiamente, però, questo fenomeno, che ha senza dubbio i suoi risvolti positivi, ha riempito il mercato di strumenti anche discreti, ma ha uniformato la "natura" delle chitarre classiche proposte nei negozi, che un po' si assomigliano tutte.
Nella nostra recensione di oggi parliamo invece di uno strumento con una sua anima ben precisa, una bella chitarra classica di pregio, anche se il prezzo, allo stato attuale superiore di poco ai 700 euro, potrebbe far pensare a una buona chitarra si, ma niente di più. E invece non è così!
La Manuel Raimundo 140 Concerto è invece una chitarra dall'ottimo rapporto qualità prezzo se consideriamo la qualità dei materiali con cui è realizzata e la costruzione artigianale.
Manuel Raimundo, conosciuta penso dagli appassionati di chitarra classica, è una azienda spagnola che produce diversi modelli di chitarre classiche, tutte distribuite anche in Italia. Molti di questi strumenti sono prodotti con tecniche assolutamente artigianali, un po' il marchio di fabbrica Raimundo, e con legni di elevata qualità e pregio.
Oggi, come abbiamo detto, ci occupiamo della Concerto 140, uno dei modelli Raimundo di medio livello ma, lo ripetiamo, dall'ottimo rapporto qualità/prezzo.
Legni
La Concerto 140 si presenta con una bella tavola in cedro massello arricchita di splendide venature e con il giusto spessore, ma può essere anche in abete rosso, mentre le fasce e il fondo sono in un bel palissandro corposo e dal colore intenso, almeno nel modello in prova.
Il manico è in un ottimo cedro, di qualità più che discreta, con la tastiera, molto scorrevole e morbida, in ebano africano e i tasti ben montati e lucidati a regola d'arte. Si vede che su questa chitarra c'è un lavoro artigianale. Si nota dai dettagli, tutti ben curati.
La paletta, realizzata con cura, è rivestita di due strati di acero e palissandro che riprendono le venature del legno del ponte. Le meccaniche, dorate, sono senza dubbio di buona qualità e presa sulle corde.
Verniciatura
Per quanto riguarda la verniciatura, un aspetto sempre importante in una chitarra classica, e non solo dal punto di vista estetico, Manuel Raimundo dichiara di aver usato una vernice sintetica e di aver eseguito il lavoro con un compressore.
Sulla tavola il lavoro sembra riuscito alla perfezione, mentre sul retro del manico la sensazione è che ci sia un eccesso di vernice che frena un po' la mano, ma magari questo avviene perchè lo strumento è nuovo. Bisogna dire che non sono pochi coloro che si mostrano critici nei confronti dell'uso di vernice sintetica per il manico, in quanto una quantità eccessiva, è facile capirlo, può frenare lo scorrimento del pollice.
Suono
E veniamo al dunque, il suono. Validissimo! I bassi rotondi e il volume generale molto elevato fanno subito capire che questa Manuel Raimundo 140 è una chitarra classica di valore, non uno strumentino qualsiasi.
L'equilibrio del suono è perfetto, con i bassi e i cantini sempre definiti, limpidi e nitidi, e un timbro, nell'insieme, che risulta piacevolmente caldo e profondo. Il cedro della tavola svolge sicuramente un ruolo importante in questo contesto.
L'intonazione è perfetta dall'inizio alla fine della tastiera, e questo nonostante la chitarra sia nuova di pacca, chiaro segno di una qualità di insieme che va ben oltre i 700 euro necessari per portarsi a casa la 140 concerto.
Conclusioni
Devo dire che sorprende l'assenza di una custodia. Fa un brutto effetto vedere una chitarra come questa all'interno di un cartone! Comunque preferisco una chitarra dove spendo sullo strumento, se poi devo aggiungere qualcosina per una custodia, vabbeh, non è la fine del mondo, ma l'effetto è bruttino. Magari anche solo una custodia morbida, che ormai ti buttano dietro a pochi euro, si poteva mettere.
Comunque un'ottimo strumento. Il suono è pastoso al punto giusto e piacevolmente caldo, chiaramente frutto di legni di valore e di una attenta costruzione generale.
Il prezzo della Concerto 140, 715 Euro, è a mio parere legittimo.