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Chitarre classiche Manuel Raimundo

  • Concert
  • 148
  • Prezzo (Euro): 1207

  • Tastiera in ebano. Larghezza al primo tasto 51.5 mm. Questa 148 Manuel Raimundo possiede un timbro eccellente, come tutte le chitarre della fabbrica spagnola. Questo strumento di valore è completamente made in Spain. Il prezzo è di 1200 euro.

  • Concert
  • 138
  • Prezzo (Euro): 680

  • La Manuel Raimundo 138 costa 50 euro più della 136. Le caratteristiche e le qualità sono le stesse. La differenza più importante è il legno del corpo, noce massello per la 138. Questa chitarra classica è uno strumento eccellente, a questo prezzo.

  • Concert
  • 136
  • Prezzo (Euro): 633

  • Una chitarra poco costosa, questa 136 Manuel Raimundo, con un costo di 633 euro. Ma la qualità è quella dei modelli superiori. È difficile da trovare una chitarra classica con una tastiera in ebano a questo prezzo. Fondo e lati:mogano massello.

  • Concert
  • 140
  • Prezzo (Euro): 715

  • Bella chitarra classica questa 140 Manuel Raimundo Concierto. La tavola in cedro massello produce un suono rotondo e profondo. Il fondo ed i lati in palissandro funzionano bene. Una chitarra di qualità. Il prezzo, 715 euro, è eccellente.

  • Concert
  • 146
  • Prezzo (Euro): 920

  • Il palissandro massello per fondo e fasce è la differenza più significativa della 146 rispetto alla 148, che possiede il palissandro indiano. Palissandro anche per il ponte. Il manico è in cedro.

  • Flamenco
  • 145
  • Prezzo (Euro): 930

  • La larghezza del manico sul dodicesimo tasto è 61.5 mm. Il ponte è in palissandro. La Flamenco 145 è una chitarra di flamenco molto popolare. Il prezzo è eccellente, per uno strumento di qualità come questa 145 Manuel Raimundo. 979 euro.

  • Flamenco
  • 646E
  • Prezzo (Euro): 1200

  • La Raimundo 646E è dotata di un Fishman Pro-Blend, per l'elettrificazione. Il timbro è pieno e piacevole.

  • Flamenco
  • 125
  • Prezzo (Euro): 424

  • Un buon strumento per imparare il flamenco. Un prezzo basso (424 euro) ma una chitarra classica di qualità. Legno eccellente e un buon timbro, per questa Flamenco 125 di Manuel Raimundo. l'hardware è dorato.

  • Flamenco
  • 160
  • Prezzo (Euro): 2450

  • Questa 160 è una chitarra classica con un vero suono di flamenco, pulito e profondo. Nel manico (veloce e fatto bene) c'è un rinforzo in ebano. Manico in cedro e tastiera in ebano. La 160 Manuel Raimundo è uno strumento di lusso.

  • Studio
  • 112
  • Prezzo (Euro): 210

  • Le meccaniche sono economiche, quindi l'accordatura deve essere registrata frequentemente. La parte posteriore ed i lati sono di mogano tinto e la tastiera è in palissandro. Il ponte è in sicomoro tinto. Il manico è di mogano.

  • Studio
  • 125
  • Prezzo (Euro): 350

  • La serie Studio è stata progettata da Manuel Raimundo per i chitarristi che vogliono una chitarra di qualità ad un buon prezzo. La 125 Studio, con il sicomoro per la parte posteriore ed i lati e l'abete massello per la tavola, è uno strumento di valore.

  • Studio
  • 118
  • Prezzo (Euro): 260

  • Le meccaniche sono economiche. La parte posteriore ed i lati sono di mogano tinto, ma la tavola è in cedro massello (o in abete). Se cercate una chitarra classica per studiare, questa Manuel Raimundo 118 può essere una buona scelta.

  • Studio
  • 123
  • Prezzo (Euro): 300

  • La larghezza sul nut è 51.5 mm, mentre la larghezza al dodicesimo tasto è 61.5 mm. Il ponte è in palissandro con due strisce bianche ed il binding è di mogano con le strisce bianche.














Nel 1968 Manuel Raimundo decise di tentare la fortuna mettendo su una sua fabbrica di chitarre, contando solo sull'esperienza maturata negli anni precedenti in una piccola bottega appartenente ad un suo parente. Il suo primo dipendente e rappresentante, Salvador Cortina, arrivò qualche mese più tardi, e grazie a questi, Manuel Raimundo ottenne i suoi primi ordini.

Durante questo periodo iniziale, Manuel Raimundo cominciò a partecipare alle prime mostre nazionali, che lo aiutarono a trovare i suoi primi clienti importanti e a rendere il marchio "Raimundo" famoso in tutta la Spagna. Il mercato nazionale, però, stava stretto a Raimundo, e così il costruttore spagnolo decise di provare la fortuna anche sui mercati internazionali, approfittando dei contatti con cui aveva già precedentemente avviato trattative per vendere le sue chitarre. Il nuovo mercato che si andava realizzando per le chitarre classiche richiedeva strumenti di grande qualità e questo rappresentò una grande opportunità per la fabbrica spagnola.

Nel 1974 Raimundo decise di partecipare alle più importanti manifestazioni fieristiche per chitarra del mondo. Partecipò quindi alle mostre di Francoforte, Parigi e Los Angeles, con la speranza di trovare nuovi clienti. Dopo le prime eseperienze, non esaltanti, Raimundo decise di esporre le sue chitarre solo alla mostra di Francoforte, considerandola più importante delle altre. Da quel momento le chitarre classiche Raimundo sono state sempre presenti alla mostra tedesca, occupando uno spazio complessivo sempre maggiore.

Il successo non tardò ad arrivare e nel 1980 l'azienda contava già 25 dipendenti e vantava la realizzazione di circa 12.000 strumenti all'anno. La maggiore produzione di chitarre portò Raimundo a spostare la sua fabbrica nel distretto industriale di Fuente del Jarro, specializzato nella costruzione di chitarre classiche. L'investimento pagò. Nel giro di pochi anni la fabbrica di chitarre spagnola crebbe vertiginosamente. Anche la quantità di chitarre esportate crebbe allo stesso modo, grazie al successo sempre crescente che Raimundo ottenne alla mostra di Francoforte. A seguito di ciò, nel 1981 , Manuel Raimundo ricevette il suo primo premio nazionale per l'esportazione, che gli fu conferito dalla Camera di Commercio di Spagna.

Il 1984 fu il primo anno, per Raimundo, della partecipazione alla mostra di Los Angeles. Fino a quel momento la maggior parte delle chitarre esportate dal costruttore spagnolo erano dirette verso i paesi europei. Germania, Italia, Francia Gran Bretagna, Austria e anche il Giappone. Grazie al successo ottenuto in America, Raimundo potè allargare la sua azienda e incrementare il numero del personale impegnato nella realizzazione delle sue chitarre. Decise anche di spostare la sua azienda, nella sede che è quella attuale di Valencia, con un notevole incremento nella produzione.

Attualmente la fabbrica di chitarre Manuel Raimundo occupa circa 42 lavoratori, molti dei quali lavorano nell'azienda da più di 25 anni. La produzione attuale di chitarre ha raggiunto la cifra di quasi 20.000 pezzi e l'azienda occupa un'area di circa 3.000 metri quadri.

Nonostante la vertiginosa crescita, però, lo spirito con cui l'azienda realizza le sue chitarre è rimasto sempre lo stesso. Tutte le Manuel Raimundo sono costruite a mano ed è orgoglio della fabbrica di chitarre spagnola l'affermazione che nessuna Raimundo è uguale alle altre. Ogni modello ha una sua anima. Piccoli particolari che la rendono unica. Mai uguale agli altri modelli della stessa serie.

Questa, assieme a tante altre, è una delle ragioni per cui le chitarre classiche Manuel Raimundo sono tra le più apprezzate al mondo.