Recensione
Negli anni passati la Marshall, notissima azienda costruttrice di amplificatori per chitarra, ha ottenuto uno strepitoso successo con la serie Valvestate, una serie di amplificatori dotata di una valvola ECC83 di pre-amplificazione.
Sull'onda di questo successo Marshall ha voluto riproporre nuovamente la serie Valvestate, magari apportando alcune migliorie tecniche frutto dell'esperienza maturata dall'azienda inglese in questi ultimi anni. Il nome che l'azienda inglese ha voluto dare alla nuova serie Valvestate é AVT, che in inglese si legge Advanced Valvestate Technology, ed è piena di amplificatori di varia potenza, alcuni con effetti digitali integrati, come ormai sembra essere di moda tra i produttori di amplificatori per chitarra.
Il modello di cui parliamo nella recensione di oggi è l'AVT 50, un 2 canali da 50 Watt, di completa produzione inglese.
Valvole e cono
L'AVT50 è dotato di un cono Celestion da 12, con un'impedenza di 4 Ohms. La potenza d'uscita è di 50 Watt. Marshall afferma di aver lavorato duramente, assieme a Celestion, alla realizzazione di speaker in grado di riprodurre l'esperienza sonora normalmente associata ad un cabinet 4X12. Sarà, ma l'affermazione sembra un pò avventata! L'AVT50 è dotato di una valvola pre-amplificatrice ECC83.
Pannello frontale
Il pannello frontale é scarno e senza tanti fronzoli, con un solo ingresso per la chitarra. C'è anche un ingresso per il CD, così da poter suonare sulle nostre basi preferite, e un'uscita per le cuffie. Un led segnala qual'é il canale selezionato.
Equalizzazione e controlli
Il canale Clean presenta i controlli di Gain, Volume, Bass e Treble. Tramite un pulsantino è possibile attivare il canale overdrive che presenta i controlli di gain, volume, bass, Treble e Middle. Siamo nella norma dei controlli presenti su amplificatori di questa classe.
Effetti e controlli
Per quanto riguarda il riverbero troviamo un controllo di profondità, semplice ma funzionale. Un pò poco.
Pannello posteriore
Troviamo subito una presa per casse esterne, un'altra per l'emulazione dell'altoparlante e poi i soliti Send e Return per il collegamento di effetti in serie, quindi una presa per il pedale.
Passiamo alla prova del suono.
Suono pulito
Iniziamo con i suoni puliti. Il timbro non ci dispiace, è ben definito, chiaro, anche se un po' carente di medie. La sensazione è però che questo è il suono e questo ti tieni! Infatti la carenza di controlli non permette di agire sul timbro nel modo dovuto, anche se, lavorando un po' sul gain, riusciamo ad ottenere un suono un po' più ricco di armoniche e più dinamico. Comunque il funzionamento dei pochi controlli presenti, caratteristica del resto che riscontriamo in altri amplificatori di questo target, anche di altre case costruttrici, è ottimo. Si sente la mancanza di un controllo Presence, sempre utile e che, a mio parere, non dovrebbe mancare mai su nessun amplificatore.
Suono distorto
Buono il guadagno, che è possibile spingere fino a valori estremi, ma non ci ha entusiasmato né la dinamica, né la profondità del suono, almeno al primo assaggio. La spinta classica della distorsione degli ampli Marshall, si sente, è ben presente anche in questo AVT50, ma, ancora una volta, l'impressione è quella di non avere alternative. A mio parere, questo è il limite di questo amplificatore, Sembra un pò immobile. Preimpostato e inamovibile. Per carità. Non ho la pretesa di "sentire" e soprattutto "capire" il complesso meccanismo che si nasconde sempre dietro i controlli di equalizzazione di un amplificatore, soprattutto quelli Marshall, sempre funzionali e con un'ottima risposta. Ma la sensazione è quella. Un pò fermo.
Peso e assemblaggio materiali
Per quanto riguarda il peso e le dimensioni siamo nella media. L'amplificatore pesa 18 chili ed è realizzato con un legno robusto.
Conclusioni
Insomma, questo amplificatore sembra avere una buona qualità del suono, ma quella è e quella ti tieni! I pochi controlli disponibili corrispondono in effetti alle poche possibilità di variazione del suono. Certo, anche in amplificatori di altre case costruttrici, di queste dimensioni, troviamo più o meno le stesse caratteristiche. Un po' più di versatilità, comunque, non ci dispiacerebbe. Anche nel canale overdrive i pochi controlli presenti funzionano comunque perfettamente.
Carino l'ingresso per il CD. Nel prezzo è incluso anche un pedale di controllo.